UN WEEK-END A VIENNA
Viaggio tra i musei vecchi e nuovi dell’ex capitale imperiale
di Ilaria Viotto
Vienna è il glorioso lascito della dinastia asburgica, che ha controllato una parte dell’Europa per oltre 600 anni.
Tradizione, cultura e vitalità formano un eccitante cocktail che caratterizza la vecchia metropoli sul Danubio.
Il suo incomparabile patrimonio di tesori storici, la sua produzione artistica, nonché un rinnovato e vitale ambiente culturale, ne fanno una delle mete turistiche più amate e frequentate.
Vienna in fin dei conti è sempre stata così, vecchia e nuova, capitale del mondo e provinciale.
Una di quelle città che, come tutti i monumenti universali, appare ormai eterna. Come tutte le cose eterne pare quasi un pensiero d'amore.
Senza dubbio sembra che quel misticismo progressista e conservatore al tempo stesso di cui è impregnata, abbia cercato, forse senza trovarla, una malinconica dignità per gli uomini, come in un valzer.
I maestosi viali del Ring racchiudono il nucleo più antico della capitale, la Innere Stadt (la "città interna"), che occupa un'area corrispondente pressappoco all'antica città romana.
Cuore storico e artistico della capitale, la Innere Stadt è un intreccio di vie e piazze circondate dagli splendidi palazzi dell'aristocrazia austriaca (da visitare la Figarohaus, abitazione di W.A. Mozart dove compose le Nozze di Figaro), fastose chiese barocche (fra le quali spicca la Cattedrale di S. Stefano, simbolo di Vienna, nonché il più grande movimento gotico austriaco), i negozi e i locali più eleganti.
Centro commerciale della capitale è la piazza curvilinea del Graben, ornata al centro dalla barocca Pestsaule (colonna della peste). A breve distanza dal Graben sorge la Hofburg, palazzo imperiale degli Asburgo per più di due secoli.
Il complesso, di immenso valore storico e culturale, è formato da palazzi e cortili di diverse epoche, in cui domina lo stile barocco e neoclassico.
Gli appartamenti imperiali rappresentano una delle maggiori attrattive della Hofburg, insieme al Museo degli argenti, che comprende una notevole collezione di argenterie e servizi da tavola della corte. Imperdibile, poi, una passeggiata nei giardini pubblici che circondano tutti gli edifici.
All'interno dell'area del Ring sorgono anche i maggiori musei austriaci:
Kunsthaus
Costruito tra il 1989 e il 1991, questo museo è nato per ospitare l'unica collezione permanente delle opere dell'eclettico architetto e artista austriaco Friedensreich Hundertwasser ed è stato realizzato su progetto dello stesso.
Il maestro Hundertwasser acquistò l’ex fabbrica di mobili a legno curvo Thonet, adattandola completamente al suo caratteristico stile.
L’edificio, precedentemente senza alcunché di appariscente, spicca ora per i suoi elementi irregolari in vetro, metallo, mattone e legno e per le sue mattonelle di ceramica nei colori più vari.
Inaugurata nel 1991, la KunstHausWien consiste di due piani sui quali è alloggiata una mostra permanente dedicata alle opere di Hundertwasser ed altri due piani con mostre a soggetto sempre diverse.
Nel pianterreno si trovano un caffè-ristorante ed un negozio.
Kunsthaus
Untere Weissgerberstrasse 13
tel. 712 04 91
Tutti i giorni 10 - 19
Museo di Belle Arti
Il Museo di Belle Arti, vicino alla Hofburg, fu costruito nel 1891 per ospitare le vaste collezioni della casa imperiale. Con la sua collezione di importanti opere e la collezione di Bruegel più grande del mondo esso è oggi una delle collezioni d’arte più importanti del mondo. La Pinacoteca comprende numerosi capolavori della storia dell’arte occidentale, fra cui la "Madonna del Prato" di Raffaello, l’”Arte del Dipingere” di Vermeer, i quadri delle Infanti di Velazquez e vari capolavori di Rubens, di Rembrandt, di Dürer, del Tiziano e del Tintoretto.
Nella Kunstkammer si trovano rari oggetti un tempo conservati nelle antiche “camere dell’arte” e „camere delle meraviglie“ degli Asburgo, mentre nella collezione di antichità e nella collezione egizio-orientale sono esposti i tesori di importanti culture del passato.
Nell’ambito di un brunch d'arte o alla sera, all’esclusivo buffet, si può combinare l’arte con il piacere nella sala con soffitto a cupola del museo.
Di fronte al Museo di Belle Arti si trova un altro museo che ne è l’immagine speculare, il Museo di Storia Naturale, anch’esso costruito su progetto di Gottfried Semper e Karl von Hasenauer.
Accademia delle belle arti
Tel. 588 16-225
Martedì-domenica e giorni festivi 10-18
La Galleria Austriaca del Belvedere
Andate a vedere il leggendario dipinto di Gustav Klimt "Il bacio" e le grandi opere di Schiele e Kokoschka.
Ammirate lo splendore di questo castello barocco e del suo grande giardino.
Il principe Eugenio di Savoia (1663-1736), famoso condottiero e collezionista d’arte, diede all’architetto Johann Lukas von Hildebrandt di costruirgli una residenza estiva davanti alle porte della città, il cui perimetro era allora notevolmente più piccolo di oggi.
Fu così che sorse il palazzo-giardino di Belvedere.
Questo capolavoro di arte barocca è composto, per l’esattezza, da due castelli (il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore) ed ospita oggi la Galleria Austriaca.
Belvedere Superiore: Arte austriaca e internazionale del 19° e 20° secolo
La collezione di opere di Klimt e Kokoschka più grande del mondo, celebri opere di Schiele e dell’impressionismo francese, la collezione di opere del biedermeier viennese (Waldmüller, Amerling e Fendi) più importante del mondo. Inoltre: dipinti di Romako, Makart, Boeckl, Wotruba, Hausner, Lehmden, Hundertwasser e altri. Le perle della mostra permanente, però, sono i cosiddetti quadri „d’oro” di Klimt: "Il bacio" e "Giuditta".
Belvedere Inferiore: Museo barocco e museo d’arte medioevale (orangerie)
Il Museo Barocco possiede la collezione di opere di Maulbertsch, Messerschmidt e Donner più grande del mondo, fra cui le statue originali della fontana di Donner, situata al Neuer Markt. Il museo d’arte medioevale si trova nella parte del Belvedere Inferiore detta “Orangerie”. Fra le opere intagliate e i dipinti d’altare in stile romanico e gotico spiccano le opere dei maestri tardogotici Michael Pacher, Rueland Frueauf il Vecchio e Conrad Laib.
Österreichische Galerie Belvedere
tel. 795 57-0
tutti i giorni eccetto lunedì 10-18 (ingresso fino alle 17.30)
www.belvedere.at
Belvedere Superiore:
3., Prinz-Eugen-Str. 27
Belvedere Inferiore:
3., Rennweg 6a
Museumquartier
Inaugurato nel 2001, questo vasto spazio espositivo formato dai palazzi storici del 18° e 19° secolo e dalla più lunga facciata barocca di Vienna, appartenente alle scuderie imperiali, vanno a formare, insieme ai diversi esempi di architettura museale contemporanea, un complesso architettonico unico al mondo.
Il Museumquartier è caratterizzato da una notevole molteplicità: vi trovano posto arte figurativa e scenica, architettura, musica, moda, teatro, nuovi media e cultura per l’infanzia.
Vi hanno sede noti musei e spazi espositivi, ma anche iniziative culturali di spicco e vi si possono ammirare i classici dell’era moderna e le opere di giovani artisti del nostro secolo.
Il MQ permette inoltre di vivere esperienze culturali stimolanti o momenti di assoluto relax al caffè o nel grande cortile interno, dalla mattina presto alla sera tardi.
Museo Leopold
Il nuovo Leopold Museum all’interno del MuseumsQuartier, vicino alla Hofburg, espone centinaia di capolavori d’arte moderna austriaca collezionati da Rudolf Leopold, appassionato esperto d’arte.
L'edificio è un enorme, suggestivo cubo bianco ricoperto di calcare, progettato dai fratelli Ortner.
Qui sono raccolte centinaia di opere dell'arte austriaca moderna e sicuramente l'attrazione principale del Leopold Museum è l’importante sezione dedicata alla collezione di opere di Egon Schiele, la più vasta al mondo. Di questo importante espressionista austriaco il museo possiede in tutto circa 200 lavori, fra cui dipinti, disegni e acquerelli.
Il patrimonio del museo, consistente in oltre 5.000 opere, comprende anche importanti opere di Gustav Klimt, Oskar Kokoschka, Richard Gerstl, Herbert Boeckl, Alfred Kubin, Ferdinand Georg Waldmüller e Friedrich Gauermann.
Si potranno inoltre ammirare mobili e oggetti d'arte del periodo intorno al 1900, recanti la firma di Otto Wagner, Adolf Loos, Josef Hoffmann e Kolo Moser.
Oltre alla mostra permanente, sono previste anche mostre straordinarie completate da manifestazioni concomitanti, quali conferenze, simposi, spettacoli musicali e teatrali.
La superficie espositiva è ripartita su cinque piani: un piano di ingresso, due piani sotterranei e due piani superiori.
A rendere ancora più piacevole la visita al Museo Leopold ci sono inoltre due piani intermedi su cui si trovano uno shop ben assortito, un caffè con terrazza da cui si può vedere il cortile principale del Quartiere Museo nonché un auditorio a livello ribassato.
Leopold Museum (Museo Leopold)
7., Museumsplatz 1
Tel. 525 70 - 0
lunedì, mercoledì e giovedì ore 10-19; venerdì ore 10-21
sabato e domenica ore 10-19
MUMOK - Museo di arte moderna
Fondazione Ludwig Vienna
Sul lato opposto del Museumquartier rispetto al Museo Leopold, sorge un enorme parallelepipedo di lava basaltica grigio scuro.
E' il Museo d'Arte Moderna (MUMOK), opera degli stessi architetti Ortner, all'interno del quale è allestita la mostra permanente "Fokus 01. Ribellione e rinascita degli anni Sessanta" con 300 esempi emblematici di pop art, fluxus, nouveau réalisme e azionismo viennese.
La pop art è rappresentata da opere di artisti come Andy Warhol, Claes Oldenburg, Robert Rauschenberg, Roy Lichtenstein e Jasper Johns.
Fluxus e nouveau réalisme da creazioni di Daniel Spoerri, Nam June Paik, Yoko Ono, George Brecht e Marcel Duchamp.
L'azionismo viennese, il contributo più radicale e più importante dato dall'Austria allo sviluppo internazionale dell'avanguardia, è ottimamente documentato da lavori di Günter Brus, Otto Muehl, Hermann Nitsch e Rudolf Schwarzkogler.
Questa parte della mostra è completata dalla "20esima azione di pittura" di Hermann Nitsch, nell'ex-scuderia barocca del MuseumsQuartier.
Nella sua sala con cupola, il MUMOK inscena la storia dell'arte, da quella classica del primo Novecento all'arte contemporanea.
Il percorso espositivo di questa parte del museo, comprende opere di artisti come Kupka, Kandinsky, Mondrian e Moore.
Quartiere Museo
7., Museumsplatz 1
Tel. 525 00
Mar - Dom 10 – 18;
Gio 10 - 21
www.mumok.at
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