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Ananas
Famiglia: Bromeliacee
Questo frutto esotico originario dell'America centrale, e’ arrivato in Europa dopo la scoperta del nuovo mondo. In quel periodo era chiamato nana dagli indigeni del Sud America, in seguito i Portoghesi trasformarono il nome in ananaz, accolto poi in italiano, francese e tedesco, mentre gli Spagnoli lo chiamarono piña, per la somiglianza del frutto con una pigna. Tale scelta diede origine anche al nome inglese pine apple.
L'ananas per la sua strana bellezza e per la sua bontà destò subito l'ammirazione dei conquistatori europei. Tutti gli scrittori che per primi descrissero le Americhe ne parlano, e sembra che un frutto sia stato offerto a Carlo V, il quale però ne diffidò e non volle assaggiarlo. La pianta fu ben presto trasportata nelle Indie orientali, e ora la sua coltivazione e’ diffusa nella zona tropicale di tutto il globo. Oggi è abbastanza diffusa l’abitudine di associare l’ananas a piatti non dolci: questo perché ha una mescolanza di aromi che si sposa molto bene con le carni grasse, offrendo così un gusto agrodolce. In molte culture svolge il ruolo di digestivo, e in cosmesi il suo succo è utilizzato per preparare creme emollienti.
Come si conserva: il frutto viene proposto fresco, come bibita, conservato in barattoli come frutta sciroppata; la polvere dei gambi essiccati entra nella composizione di capsule medicinali.
Proprietà: l’ananas ha effetti digestivi, diuretici, antinfiammatori. Nel gambo dell’ananas è presente in grandi quantità un enzima: la bromelina che riesce a rendere facilmente e velocemente assimilabili anche le proteine più complesse, siano esse di carne o di pesce.
La bromelina ha una tale efficacia farmacologica, che e’ diventata sostanza base per la produzione di una serie di farmaci antinfiammatori. L’assenza assoluta di tossicità e la grande efficacia terapeutica rendono il gambo dell’ananas il prodotto di elezione nella cura di tutti gli stati infiammatori localizzati (riassorbimento degli edemi).
In estetica la polvere dei gambi e’ molto apprezzata per il suo effetto diuretico ed anticellulitico; infatti l’assunzione di bromelina lontano dai pasti comporta miglioramenti molto appezzabili in tal senso.
Quando l'acquistate ...:
controllate la scorza che deve essere di colore brillante e dal profumo intenso, uniforme e soda, priva di tagli e macchie. Le foglie del ciuffo devono essere di colore verde brillante e la parte inferiore del frutto deve essere più matura e colorata rispetto al resto.
Fate attenzione:
alla scorza tra le placche che non deve essere verde o grigia, perchè sintomo di frutto troppo acerbo e nemmeno marrone, sintomo di frutto troppo maturo.
Conservazione:
se è matura può essere conservata anche per 6 giorni in frigo, nella parte meno fredda. In effetti il frigorifero non è il suo posto ideale, ma eventualmente potete ovviare chiudendola in un contenitore ermetico o sigillata con pellicola o alluminio, in modo che non trasmetta il suo profumo agli altri alimenti. L'ideale, soprattutto se è ancora acerba, sarebbe di tenerla in un luogo a temperatura ambiente, per due settimane circa, in modo da favorirne la maturazione.
Come prepararla:
la via più semplice per ricavarne la polpa è quella di tagliare via la sommità e la base, poi, tenendo il frutto dritto, far scorrere il coltello partendo dall'alto per eliminare la scorza. Dopo di ché potete fare l'ananas a spicchi o a fette rotonde eliminandone la parte centrale legnosa. Una volta liberata la polpa, dovete eliminare anche gli occhi, i residui cioè della scorza, con la punta del coltello.
Le varietà più coltivate sono:
la Queen, del peso di circa 1 Kg, di polpa gialla, molto profumata e soda;
la Cayenne liscia, grossa, pregiata, a polpa chiara, succosa e dolce, ideale per essere conservata in scatola;
la Red Spanish, di media grandezza, con scorza aranciata, polpa pallida molto aromatica, dal sapore acidulo e leggermente fibrosa; la Abacaxie la Perola.
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