Berlino: tra storia
e architettura contemporanea
Berlino,
dopo la rinascita politica, culturale e architettonica del terzo
millennio, è ora una città nuova, che non ha dimenticato
il proprio passato, ma che si slancia nel futuro, rappresentato
da un’autentica esplosione architettonica che ha saputo trasferire
nella capitale tedesca il meglio dell’arte contemporanea.
Visitare oggi Berlino, magari noleggiando una bicicletta, è
una piacevole, continua sorpresa.
L'ISOLA
DEI MUSEI
La nostra passeggiata inizia dall’Isola dei Musei - l’area
più antica della città, adagiata tra gli affluenti
dello Spree - in cui gli edifici storici fanno da cornice a un impressionante
impianto museale degno di una delle più importanti capitali
europee.
Lo Schlossbrücke (ponte del palazzo) adorno di sculture conduce
alla piccola isola sulla Sprea in cui nella sua metà settentrionale
si trova Museumsinsel, un favoloso scrigno d’opere d’arte,
sculture e oggetti vari ripartiti tra cinque vecchi musei. Attualmente
solo tre di essi sono aperti al pubblico, dato che nel complesso,
che fu dichiarato patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO
nel 1999, è in corso un restauro che dovrebbe durare almeno
fino al 2010.
La Museumsinsel nasce dalla consuetudine, diffusa alla fine del
XVIII secolo fra le famiglie reali europee, di esporre al pubblico
le proprie collezioni private. La collezione di questi musei appartiene
a Federico Guglielmo III.
BERLINER
DOM
Un tempo era la chiesa di corte degli Hohenzollern.
Il colossale edificio (lungo 114m, largo 73m e alto 85m) in stile
neobarocco, che fu costruito tra il 1893 e il 1905, è coronato
da una cupola di rame sormontata da una croce dorata e circondata
da quattro campanili.
Per percepire appieno la sua vastità salite i 270 gradini
che portano alla galleria panoramica situata alla base della cupola,
da qui, oltre a godere di una bella vista sulle zone centrali della
città, potrete ammirare la complessa architettura della chiesa
da una prospettiva sopraelevata.
Una panoramica delle opere dei migliori artisti prussiani ne abbellisce
l’interno. Cercate il fonte battesimale di Christian Daniel
Rauch, il mosaico di Pietro di Guido Reni e la pala d’altare
di Friedrich August Stüler. L’organo, un pezzo del 1904
ha oltre 7200 canne che ne fanno uno dei più grandi della
Germania.
Le nicchie delle absidi settentrionali e meridionali contengono
i sarcofagi decorati dei membri della famiglia Hohenzollern.
ALTES
MUSEUM
L'Altes Museum è un imponente edificio neoclassico di Karl
Friedrich Schinkel e fu il primo museo ad essere costruito sull’isola.
ospita una delle più interessanti collezioni di antichità
greche e romane. Tra le sue opere più importanti vanno citate
la copia romana della Testa di Pericle, un mosaico che proviene
dalla Villa di Adriano e l’Anfora di Andochides.
La sua famosa rotonda è ornata da statue di Zeus e degli
dei dell’Olimpo. L’arte e la scultura Greca dominano
le stanze del piano terra, affiancate da alcuni pezzi romani. Il
piano superiore è riservato alle mostre particolari.
ALTE
NATIONALGALERIE
L’Alte Nationalgalerie, raggiungibile attraverso una doppia
scalinata dominata dalla statua equestre di Federico Guglielmo IV,
custodisce un’interessante collezione di arte moderna che
spazia dal romanticismo tedesco agli impressionisti francesi, ai
dipinti della Confraternita Nazarena.
È un edificio sul modello di un tempio greco coerentemente
restaurato. Vetrina dell’arte europea del XIX secolo. Vi sono
rappresentati artisti tedeschi come Friedrich, Menzel e Corinth,
e francesi, come Monet, Degas Renoir e Cézanne.
PERGAMON
MUSEUM
Le sontuose testimonianze d’arte e architettura classica,
babilonese, islamica e mediorientale esposte qui vi sbalordiranno.
Ospita tre importanti collezioni: Collezione di Antichità
Classiche, il Museo di Antichità del Medio Oriente e il Museo
d’Arte Islamica.
Il
Pergamonmuseum deve il suo nome al celebre Altare di Pergamo (immagine
di destra), autentica star della sua sala principale. La struttura
si compone di tre distinte collezioni: il Museo di Antichità
greche e romane, il Museo di Antichità del Vicino Oriente
e il Museo di Arte Islamica, collezioni che testimoniano l’importanza
degli studiosi tedeschi in ambito archeologico. Difficile elencare
tutti i capolavori custoditi e ricostruiti al suo interno. Con un
rapido volo citiamo: la Porta del Mercato di Mileto, la statua di
Persefone, i mosaici di Cerasa, la scultura di Athena, i muri in
mattoni smaltati di Susa, la porta Ishtar di Babilonia, la ricostruzione
del Palazzo assiro, il Mirhrab di Kashan e l’Aleppo Zimmer.
BODEMUSEUM
Il Bodemuseum è chiuso al pubblico per restauri che dovrebbero
durare almeno fino alla fine del 2006. Opera neobarocca d’Ernst
von Ihne, fino al 1956 si chiamava Kaiser Wilhelm Museum. Quando
riaprirà al pubblico ospiterà la Collezione di Scultura
Antica, il Museo di Arte Bizantina e una raccolta di monete antiche.
Oltre
all'Isola dei Musei, consigliamo di visitare lo SCHLOSS CHARLOTTENBURG,
un raffinatissimo palazzo barocco, uno dei pochi a testimoniare
l’antico splendore della dinastia Hohenzollern.
Commissionato alla fine del XVII secolo da re Federico I come residenza
estiva per la moglie Sofia Carlotta, sorge a 3km dalla stazione
Zoo.
Un biglietto speciale la Kombinationskarte Charlottenburg (€7)
permette di entrare al Neuer Flügel, al Neuer Papillon, al
Mausoleum, al Belvedere e alcune parti dell’Altes Schloss.
Iniziato dall’architetto Nering venne via via ampliato nel
corso degli anni secondo le esigenze della famiglia reale. La sua
struttura a tre ali s’ispira nientemeno che a Versailles.
La torre, sormontata da una cupola, fu aggiunta nel 1812. Sulla
cima risplende una statua della dea Fortuna, che si agita al vento
come una sedicente banderuola.
La ricostruzione del palazzo, bombardato nel 1943, divenne una priorità
assoluta. Una volta completata la ricostruzione, nel 1966, la statua
equestre del Grande Elettore fu ricollocata nel cortile di fronte
all’ingresso principale.
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