
Tutti i tipi di calze
Sotto questo nome il mercato offre tipi differentidi prodotto. Il fantasmino, ovvero la microcalzetta che non esce dalla scarpa e protegge solo il piede. Segue il calzino, che arriva alla caviglia. Diverso è il gambaletto, ovvero la calza che si ferma sotto al ginocchio molto usato con i pantaloni. Alla parigina, pesante e dai colori vivaci arriva a coprire abbondantemente il ginocchio e appena un po' di coscia.
Non mancano le autoreggenti, alta coscia con fascia variamente lavorata e con inserti al silicone per evitarne la caduta. Per essere sexy le calze da guepierre o reggicalze, sempre alta coscia ma necessitano di sistemi per essere sorrette. Infine i collant, calza che copre tutta la gamba fino alla vita.
Storia dei collant
Si incominciò con i bambini. Era la fine degli anni '50 e nei negozi comparvero le prime calzamaglie, in lana e fibra acrilica, destinate al mercato dei più giovani. Ma bastano pochi anni che gli indiscussi vantaggi del nuovo capo uniti alle qualità del nylon diventano patrimonio anche del mercato degli adulti. Sono anni contraddistinti da grandi rivoluzioni nei costumi. Le nuove calze trovano spazio sulle passerelle assieme ai primi abiti trasgressivi. I primi ginocchi fanno capolino nelle sfilate di André Courrègees e poi le gambe diventano il centro dell'attenzione a partire dai modelli di Mary Quant, la giovanissima stilista inglese che prima propose la minigonna. Ne esistono di tutti i tipi e colori e vengono portati con audacia e sfrontatezza. Sono anche gli anni in cui profonde trasformazioni sociali percorrono il mondo e il femminismo offre alle donne nuovi spazi e sicurezze. Il collant nel frattempo evolve e diventa elasticizzato, spesso colorato e tornato dai motivi più immaginosi e la fantasia conquista schiere di entusiaste consumatrici. Con l'arrivo degli anni Settanta la moda cambia e stivali e pantaloni diventano elementi dell'abbigliamento sempre più diffusi, e questo portò a nascondere nuovamente le gambe. Ma le abitudini sono soggette a un continuo rinnovamento e la calza torna a esigere spazio e attenzione. La voglia di mostrare le gambe cerca di trovare proseliti proponendo giarrettiere o reggicalze, in una riscoperta femminilità tradizionale. Ma il collant non demorde, sia per una sua indiscussa praticità che per una continua evoluzione tecnicache lo porta ad essere degno componente di un gioco sexy spesso ricercato anche al di fuori dell'ambito più specifico della coppia. Negli anni Novanta nascono i collant tecnici in grado di modellare le gambe sottraendo, magari, qualche centimetro, e vengono proposte nuove forme, disegni e trame.
Consigli per mantenere i collant
Visti i prezzi che hanno i collant ecco cosa può essere suggerito per farli durare più a lungo. Innanzitutto non indossarlosubito ma prima bagnarlo e metterlo nel freezerper alcune ore, poi scongelarlo, asciugarlo e a questo punto lo si può indossare. Ma i suggerimenti non finiscono qui. Quando lo lavate usate un balsamoper capelli o ammorbidenteliquido, servirà non solo per dare un buon profumo, ma lubrificherà le fibre facendole durare più a lungo e cancelleràeventuali tracce bianche di calcare. Tre cucchiai di aceto e acqua calda per ridare forma al collant.
Ovvio l'ultimo consiglio: evitate di calzare un collant molto trasparente e velato se non avete infilato un guantoperché gli anelli potrebbero tirare un filo.
Diversi tipi di collant per ogni necessità
Ci sono quelli che svolgono un’ azione compressiva coadiuvante della terapia antivaricosa. Consigliati in presenza di varici ed edemi lievi. Contrastano il peggioramento della dilatazione venosa. Seguono i collant che svolgono una delicata azione rilassante e riposante, attenuando così la sensazione di gambe affaticate ed indolenzite. Infine quelli con un’azione tonificante delle gambe e preventiva delle varici utile quando appaiono i primi capillari. Non vanno dimenticati i collant in lycra. Collant in gamba, non c’è che dire. La qualità, infatti, non fa una piega nella maggior parte dei modelli in passerella. Fate attenzione piuttosto ai variabilissimi prezzi: per risparmiare e per non sprecare molti... denari! La lycra, presente in tutti i modelli, li rende particolarmente resistenti e capaci di seguire armoniosamente le curve delle gambe.
I Si&No per le tue gambe al vento
Cosa va di moda quest’anno per le tue gambe? Risaputo che calze e collant sono un elemento importante per valorizzare la gamba. Diamo un’occhiata a cosa indossare per essere chic e al passo coi tempi. Spogliata da tutti gli elementi legati al passato, l’inverno 2004 si rinnova in uno spirito moderno, proiettato su scenari giovani e inediti. Colori forti, vivaci e luminosi. Linee decise con accenni di paiette o brillantini. Tagli rigogliosi e precisi, un gusto leggero, quasi "non cucito”.
Le righe creano un mondo di movimenti e di contrasti, in micro ondulazioni o in grandi blocchi cromatici. Sul tema corre un'aria di bonton proiettato nel futuro, comodo ed essenziale. Molteplici le fantasie. Righe in tutte le versioni, disegnate o stampate, mosse come onde optical o alternate ad altri simboli grafici, interrotte a mo' di maxicuciture oppure come texture per disegni semplici di fiori. Decisi anche i colori. In primo piano tutte le tonalità del nero, grigio e marrone.Al loro fianco non mancano colori forti come giallo grano o il verde prato, con alcune punte decise di blu e rosso bandiera.
I SI: iniziamo dai materiali. Se si sta in piedi molte ore al giorno e la sera si sentono gambe affaticate allora conviene scegliere un collant in microfibra e nylon. Questi permettono di mantenere leggerezza e insieme un piacevole comfort. Indicati anche i collant riposanti a compressione graduata con corpino contenitivo, tassello e tassellone. Decisamente consigliati inoltre collant massaggianti a compressione graduata che stimolano la circolazione. Per slanciare la gamba ci si può sbizzarrire in molti modi, evitare comunque colori troppo aggressivi (giallo e fucsia) o strisce troppo evidenti. Lasciare spazio alla fantasia.
I NO: se si hanno gambe con imperfezioni evitare collant troppo leggeri. Meglio cercare di coprirle con 70 denari, inoltre non prendere calze con linee orizzontali che evidenziano ancora di più la gamba. |
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