TORNA ALLA HOME PAGE

 

GAMBE BELLE ED
EFFICIENTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contattaci!

info@lasalutedellegambe.it
tel. +39 02 48102439
fax +39 02 437081

20 regole d'oro

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 |14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20

 

1. Evitate di restare fermi, in piedi o seduti, per periodi troppo lunghi. Facendo 20 passi (o sollevandovi 20 volte sulle punte dei piedi), mettete in azione la "pompa plantare" che scarica le vene delle gambe.
Per saperne di più, vedi Nota 1

Ortostatismo: cosa fare?

Stare rannicchiati
Stare seduti
Muoversi - camminare

 

2. Se siete costretti a letto per qualche motivo, muovete spesso le gambe: il miglior esercizio è quello di "pedalare" 20 volte a gambe all'aria, come foste in bicicletta (si mette così in azione la "pompa muscolare".
Per saperne di più, vedi Nota 2

Cosa fare quando ho le gambe stanche?

Appoggiare le gambe al muro
Camminare
Plediluvio in acqua salata

 

3. Evitate l'esposizione diretta e prolungata delle vostre gambe a fonti di calore (stufe, radiatori, ecc.). Rinunciate anche a fare bagni in acqua troppo calda.
Per saperne di più, vedi Nota 3

Fonti di calore: cosa fare?

Bagno bollente
Docciature con acqua tiepida

 

4. Durante i lavori domestici o, comunque, quando vi muovete, fate attenzione a non urtare con le gambe oggetti contundenti (soprattutto in presenza di vene varicose).
Per saperne di più, vedi Nota 4

Urti accidentali: cosa fare?

Sollevare l’arto e tamponare con un batuffolo di cotone
Mettere lacci emostatici alla coscia

 

5. Riducete o, meglio ancora, eliminate il fumo, che risulta essere uno dei grandi nemici sia delle vostre arterie che delle vostre vene.
Per saperne di più, vedi Nota 5

Il fumo?

Continuare a fumare
Ridurre
Eliminare il fumo

 

6. Mantenete continuamente sotto controllo il vostro peso: il sovrappeso arreca danno anche alle vostre gambe...
Per saperne di più, vedi Nota 6

Sovrappeso: cosa fare?

Ridurre rapidamente il vostro peso
Diete autoprescritte
Consultare il vostro medico per una dieta

 

7. Fate molto uso di frutta e verdure "colorate". Soprattutto in presenza di vene varicose, riducete o evitate cibi piccanti, alcolici e caffè.
Per saperne di più, vedi Nota 7

Dieta ricca di:

Cibi piccanti, alcolici, caffè
Carne, pesce, latte, formaggio, uova - Zolfo
Latte, frutta, cereali, pomodori, patate - Potassio
Agrumi, pomodori - Vitamina C

 

8. Tenete regolato al meglio il vostro intestino: la stitichezza può causare ostacoli alla circolazione venosa e recare danno alle vostre gambe.
Per saperne di più, vedi Nota 8

Stitichezza: cosa fare?

Automedicazione con lassativi
Dieta regolata
Dieta ricca di fibre

 

9. Dormite sempre con gli arti inferiori posti ad un livello più alto rispetto al cuore: basta mettere un cuscino sotto il materasso, in corrispondenza dei piedi, in modo da alzarlo di circa 15-20 cm.
Per saperne di più, vedi Nota 9

Come riposare le gambe?

Dormendo semiseduti
Dormendo sul ventre
Dormendo con le gambe sollevate

 

10. Evitate indumenti che stringano eccessivamente le vostre gambe o le cosce (jeans troppo aderenti, giarrettiere, elastici, ecc.).
Per saperne di più, vedi Nota 10

Quale abbigliamento, specialmente in casa?

Body non sgambati, giarrettiere
Abiti attillati, aderenti
Abiti comodi

 

11. Se necessario, usate calze elastiche: consultate però sempre il vostro medico per la scelta del tipo di calza più adatta a voi.
Per saperne di più, vedi Nota 11

Quali calze?

Quelle elastiche
Quelle consigliate dal vostro Medico o dallo Specialista

 

12. Evitate tacchi alti o troppo bassi: l'altezza ideale è di 3-5 cm. Correggete anche, con plantari, eventuali difetti dei piedi e della vostra andatura.
Per saperne di più, vedi Nota 12

Come scegliere le calzature?

Tacchi molto alti, punte strette, stivali troppo aderenti
Plantare prefabbricato
Plantare su misura nei difetti del piede

 

13. Al mare, d'estate, evitate di tenere le gambe troppo esposte al sole. Fate bagni frequenti, o docce fredde. Non fate sabbiature.
Per saperne di più, vedi Nota 13

Al mare: cosa fare?

Sabbiature, lunghe esposizioni al sole
Rinfrescare spesso le gambe
Immersioni frequenti delle gambe

 

14. Durante le vostre vacanze al mare, fate lunghe passeggiate in acqua con l'accortezza di stare a bagno almeno fino alla vita.
Per saperne di più, vedi Nota 14

Al mare, quali accorgimenti?

Stare seduti su sedie o sdrai con le gambe al sole
Passeggiate sulla battigia
Passeggiate con le gambe immerse nell’acqua

 

15. Quando siete costretti a lunghi viaggi in auto, fate ogni tanto una sosta per brevi passeggiate: risulterà salutare non solo per le vostre gambe.
Per saperne di più, vedi Nota 15

Viaggi lunghi: cosa fare?

Rimanere nel mezzo durante le soste
Brevi soste per passeggiare
Prevenzione (a cura del medico)

 

16. Se viaggiate in aereo o in treno, alzatevi spesso e fate almeno 20 passi. Se siete costretti a sedere (pullman, metrò, ecc.) alzate alternativamente tacco e punta di piedi (venti volte ogni tanto).
Per saperne di più, vedi Nota 16

Viaggi lunghi: cosa fare?

Orientare il riscaldamento sulle gambe a lungo
Incrociare, accavallare le gambe
Alzarsi e camminare (treno, aereo)
Movimento tacco-punta (auto-corriera)

 

17. Se possibile praticare nuoto, che è lo sport ideale per le vostre gambe, sia per il movimento, sia per il contatto benefico con l'acqua fredda.
Per saperne di più, vedi Nota 17

Sport per le gambe?

Nuoto
Acquagym

 

18. Se potete, praticate jogging o, in alternativa, fate lunghe passeggiate, meglio se a passo svelto. Curate anche la scelta delle scarpe più idonee.
Per saperne di più, vedi Nota 18

Sport per le gambe?

Jogging
Passeggiate - Cicloturismo
Tennis

 

19. Un'attività... "sportiva" alla portata di chiunque, è quella di fare le scale a piedi. Usate l'ascensore il meno possibile: le vostre gambe ne trarranno grande vantaggio.
Per saperne di più, vedi Nota 19

Attività quotidiane: cosa fare?

Ascensore
Fare le scale a piedi
Camminare

 

20. La gravidanza rappresenta una fase assai delicata per la salute delle vostre gambe. Molte delle regole fin qui esposte potranno essere seguite con grande profitto: ma sarà quanto mai opportuno il parere del vostro medico di fiducia.
Per saperne di più, vedi Nota 20

 
     
Nota 1: La circolazione del sangue nelle vene degli arti è mantenuta da una serie di "pompe", oltre che dalla presenza di valvole che impediscono al sangue di tornare indietro. Una delle pompe più importanti è la cosiddetta "pompa plantare", costituita dal fitto reticolo di piccole vene poste nella pianta del piede: è come una vera e propria spugna che ad ogni nostro passo viene spremuta e spinge il sangue dal piede verso la gamba.
   
Nota 2: Un'altra pompa molto importante è la "pompa muscolare". Quando si sta fermi, le vene tendono a riempirsi per la stasi del sangue: ogni movimento delle gambe, dal semplice sollevamento, al camminare, al salire una scala, mette in azione i muscoli (soprattutto del polpaccio) che "spremono" la vene, spingendo il sangue in alto verso le cosce ed oltre. Normalmente il movimento del sangue negli arti procede dalle vene superficiali alle vene profonde fino a raggiungere il cuore.
   
Nota 3: Il calore eccessivo tende a dilatare la parete delle vene e questo va evitato soprattutto in presenza di vene varicose. Il bagno ideale va fatto in acqua a temperatura di 34, 36°C dopo aver messo nella vasca un chilo di sale da cucina o 100 gr di allume. Una norma utilissima, soprattutto dopo una giornata faticosa, è quella di fare una doccia fresca sulle gambe alla sera prima di coricarsi.
   
Nota 4: Evitare di urtare le gambe è una norma molto importante soprattutto in presenza di varici che, a seguito degli urti, potrebbero rompersi provocando emorragie. Una vena diventa varicosa quando il suo sistema valvolare risulta insufficiente: infatti se le valvole cedono, il sangue anzichè essere sospinto verso l'alto, ristagna e refluisce verso il basso. Le vene si dilatano e diventano tortuose rendendosi visibili anche ad occhio nudo.
   
Nota 5: Due meccanismi che facilitano il ritorno del sangue venoso al cuore sono la pompa cardiaca e l'espansione del torace, che agisce da vera e propria pompa aspirante sul circolo venoso. Il fumo di sigaretta, recando danno a cuore e polmoni, ostacola questi meccanismi e danneggia la parete delle arterie e delle vene.
   
Nota 6: Il sovrappeso, oltre che da un punto di vista generale, risulta dannoso anche alle gambe per diversi motivi: rende meno efficiente il ritorno venoso per un deficit della citata pompa respiratoria aspirante; favorisce il crollo della volta del piede, annullando così i vantaggi della pompa plantare; rende più faticoso il cammino ed ogni esercizio muscolare, fino a favorire la vita sedentaria.
   
Nota 7: Una dieta ricca di vegetali ad alto contenuto di fibre contribuisce a tenere regolato l'intestino ed a evitare la stitichezza con le conseguenze negative che la stessa comporta sul circolo venoso. Molto importante, per la parete dei vasi, risulta anche l'apporto vitaminico della frutta, in particolare gli agrumi perché contengono molte sostanze utili alla cura delle flebopatie. La riduzione dei cibi piccanti, alcolici e caffè, tende ad eliminare l'insorgenza di vasodilatazione, crampi e prurito (soprattutto avvertito in presenza di emorroidi).
   
Nota 8: La stitichezza, o comunque un irregolare svuotamento dell'intestino, comporta un maggiore sforzo durante la defecazione. Questo provoca un ostacolo al ritorno del sangue verso il cuore, che si trasmette negativamente su tutto il circolo venoso degli arti inferiori.
   
Nota 9: Posizionare le gambe ad un livello più alto di quello del cuore significa annullare gli effetti della gravità e favorire il ritorno del sangue venoso. Ciò costituisce un grande vantaggio non solo per chi soffre di vene varicose, ma anche per chi soffre di insufficienza venosa cronica nelle sue varie forma.
   
Nota 10: Indumenti troppo stretti possono ostacolare un normale ritorno venoso del sangue verso il cuore. Per quanto riguarda gli arti inferiori, sono spesso chiamati in causa guaine inadeguate, elastici e, soprattutto, jeans troppo attillati a livello di cosce e gambe, ma anche, ad esempio, stivali troppo stretti a livello dei polpacci: oltre che costituire un ostacolo meccanico alla circolazione, impediscono l'attivazione della pompa muscolare.
   
Nota 11: Le calze elastiche aiutano ad attivare la circolazione venosa: naturalmente perché ciò accada, debbono rispettare precise caratteristiche e pertanto debbono essere prescritte dal vostro medico o da uno specialista. ffinché possano svolgere una completa funzione preventiva e, in alcuni casi curativa, è consigliabile mettere le calze elastiche fin dal mattino, indossandole a letto il più presto possibile.
   
Nota 12: Tacchi troppo alti o troppo bassi possono creare difficoltà ad una corretta andatura ed impedire un buon funzionamento della pompa plantare. Questa può essere ostacolata anche da difetti o malformazioni del piede, quali il piede piatto, il piede cavo, ecc...In presenza di tali situazioni, che vengono evidenziate da un consumo irregolare della suola delle scarpe o da callosità sotto la pianta del piede, è opportuno consultare un ortopedico per la prescrizione di plantari correttivi.
   
Nota 13: L'esposizione diretta delle gambe al sole, soprattutto d'estate, provoca la dilatazione della parete delle vene, con tutte le conseguenze negative, soprattutto in presenza di vene varicose. Al mare, risulta allora molto utile raffreddare frequentemente le gambe con immersioni in acqua o con docce fredde, che hanno anche un effetto tonificante sulla parete delle vene.
   
Nota 14: Le lunghe passeggiate in acqua durante le vacanze estive arrecano numerosi vantaggi alle vostre gambe: la temperatura fresca e la pressione stessa dell'acqua esercitano un benefico effetto sulle vene dilatate. Inoltre il movimento degli arti inferiori, immersi totalmente in acqua, e sottoposti ad un massaggio continuo, facilita il ritorno venoso, attivando al meglio sia la pompa plantare che quella muscolare.
   
Nota 15: I viaggi in auto, soprattutto se prolungati, provocano facilmente stasi venosa agli arti inferiori, facilitata anche dalla posizione seduta. Fare ogni tanto una sosta per "sgranchirsi" le gambe all'aria aperta, aiuta a riattivare la circolazione venosa (oltre che risultare vantaggioso per evitare pericolosi assopimenti).
   
Nota 16: Viaggiando in aereo, in treno, in pullman, ma anche utilizzando il metrò, può capitare di essere costretti per la ressa a restare seduti a lungo. In questi casi è sufficiente alzare alternativamente tacco e punta dei piedi ogni tanto, per attivare la circolazione degli arti inferiori. In caso di lunghi viaggi in aereo, può risultare utile l'uso di calze elastiche, sempre dietro consiglio del vostro medico.
   
Nota 17: Fra le attività sportive, il nuoto è la più utile e completa per diversi motivi:
1. la posizione orizzontale e la spinta dell'acqua verso l'alto annullano l'influsso della forza di gravità facilitando il ritorno venoso;
2. la temperatura dell'acqua, più bassa di quella corporea, sviluppa un effetto tonificante sulla parete delle vene;
3. l'azione positiva dei muscoli delle gambe è aiutata ed aumentata dal massaggio stesso dell'acqua.
   
Nota 18: Jogging e lunghe passeggiate si rivelano ideali per attivare tutti i muscoli della gamba e favoriscono il ritorno venoso anche perché determinano un miglioramento del tono muscolare. Nel praticare queste attività sportive è importante anche scegliere scarpe corrette (eventualmente consigliate da uno specialista) e, se possibile, preferire un fondo morbido: correre su un tappeto erboso risulta più vantaggioso che correre sull'asfalto.
   
Nota 19: Per diversi motivi, si potrebbe trovare difficoltà a praticare attività sportive vere e proprie, all'aperto o in palestra. In questo caso, una attività... "sportiva" alla portata di tutti è quella di salire le scale a piedi, rinunciando all'ascensore. Salire un certo numero di gradini attiva sia la pompa plantare che quella muscolare.
   
Nota 20: Fin dai primi mesi di gravidanza (ma soprattutto negli ultimi) le vostre gambe potranno evidenziare sintomi di insufficienza venosa (pesantezza, tensione, ecc...). Tali disturbi possono attenuarsi o scomparire con l'uso di sostanze flebotoniche (tipo diosmina) per le quali non sono mai state descritte conseguenze sul feto. E' comunque opportuno iniziare il trattamento con dette sostanze dopo il 3° mese di gravidanza. In caso di varici, o per prevenirne l'insorgere, può risultare utile in gravidanza l'uso di calze elastiche adeguate.